Decifrare l’etichetta energetica europea 2025: perché la vecchia classe A++ oggi corrisponde alla classe E? (Facciamo chiarezza sulla nuova classificazione)
Decifrare l’etichetta energetica europea 2025: perché la vecchia classe A++ oggi corrisponde alla classe E? (Facciamo chiarezza sulla nuova classificazione)
Molti consumatori ricordano ancora prodotti orgogliosamente etichettati come A+ o A++, ma oggi trovano prodotti molto simili classificati come D o addirittura E.
Che cosa è successo? I prodotti sono diventati improvvisamente meno efficienti oppure è cambiata l’etichetta?
La risposta breve è semplice: la scala di classificazione è stata ridefinita. Capire il motivo permette di fare scelte d’acquisto molto più consapevoli.

Il problema del vecchio sistema: quando "A++" non significava più molto
L'etichetta energetica europea originale è stata introdotta per aiutare i consumatori a identificare rapidamente i prodotti più efficienti. Ha funzionato... forse anche troppo bene.
Con il continuo progresso della tecnologia, i produttori hanno rapidamente portato la maggior parte dei prodotti nelle classi più alte.
In poco tempo:
A è diventata la norma → poi A+ → quindi A++ → fino ad arrivare ad A+++.
A quel punto l'etichetta aveva perso gran parte della sua utilità. Quando quasi tutti i prodotti risultavano nelle categorie migliori, diventava difficile capire quale fosse realmente il più efficiente: sembravano tutti "eccellenti".
In pratica, la scala aveva esaurito il proprio margine di valutazione.
Il cambiamento dal 2021 al 2025: ritorno alla semplice scala da A a G
Per risolvere questo problema, l'Unione Europea ha introdotto una nuova etichetta energetica, progressivamente adottata in tutte le categorie di prodotto entro il 2025.
La nuova etichetta:
- Ripristina la semplice scala da A a G.
- Elimina le classi A+, A++ e A+++.
- Introduce criteri molto più rigorosi per ottenere le classi più elevate.
L'aspetto più importante è che la nuova scala è stata progettata guardando al futuro, lasciando spazio alle prossime innovazioni tecnologiche.
Per questo motivo:
Una vecchia classe A++ oggi corrisponde spesso a una classe D oppure E.
Non perché il prodotto sia peggiorato, ma perché i criteri di valutazione sono diventati molto più severi.
Perché oggi quasi nessun prodotto ottiene la classe A
Probabilmente avrai notato che pochissimi prodotti riportano oggi la classe energetica A. È una scelta intenzionale.
L'Unione Europea ha progettato la nuova scala affinché:
- Solo i prodotti realmente eccezionali e di nuova generazione possano ottenere la classe A.
- Si favorisca l'innovazione senza dover modificare continuamente il sistema di etichettatura.
In questo modo si evita che si ripeta l'inflazione delle classi energetiche verificatasi con il vecchio sistema.
Quando trovi un prodotto classificato A secondo la nuova etichetta, significa davvero che rappresenta il massimo livello di efficienza disponibile.
Differenze principali tra lampadine di classe E e di classe A
- Consumo energetico: le lampadine di classe A consumano molta meno energia a parità di luminosità.
- Produzione di calore: le lampadine di classe A sviluppano meno calore, trasformando una quota maggiore dell'energia in luce invece che in calore.
- Durata: temperature di esercizio inferiori riducono lo stress dei componenti, contribuendo ad aumentare la durata della lampadina.
- Efficienza: le lampadine di classe A rappresentano l'avanguardia dell'attuale tecnologia di illuminazione, mentre quelle di classe E rispettano gli standard moderni ma si collocano in una fascia di efficienza inferiore.
Perché questo cambiamento è un vantaggio per i consumatori
Sebbene il passaggio al nuovo sistema abbia creato inizialmente un po' di confusione, questa revisione era necessaria.
La nuova etichetta:
- Rende la classificazione più chiara e affidabile.
- Permette di distinguere nuovamente le reali differenze di efficienza energetica.
- Protegge i consumatori da indicazioni fuorvianti sulle prestazioni dei prodotti.
- Incoraggia l'innovazione tecnologica nel lungo periodo invece della semplice ricerca di una classificazione migliore.
Una volta compreso il nuovo sistema, l'etichetta torna a essere uno strumento semplice ed efficace per confrontare i prodotti.
In conclusione
Se un prodotto che in passato era classificato A+ oggi viene etichettato come E, non significa che sia peggiorato.
È cambiato il sistema di valutazione, non la qualità del prodotto.
Comprendere questa evoluzione permette di effettuare acquisti più consapevoli nel 2025 e negli anni a venire. Sapendo leggere correttamente la nuova etichetta energetica, potrai utilizzarla esattamente per ciò per cui è stata progettata: aiutarti a scegliere prodotti più efficienti e a ridurre i consumi energetici.

